"Io per voi studio, per voi lavoro, per voi vivo, per voi sono disposto a dare la vita.”
Don Giovanni Bosco
 
Piano dell'offerta formativa P.O.F (ART.3 D.P.R 8-03-1999)
 
AZIONE DIDATTICA

Il Liceo Classico - Scientifico vuole essere una scuola dell’apprendimento, nel senso che gli spazi e i tempi della didattica vengono impostati per favorire al massimo l’acquisizione reale da parte degli studenti di quelle conoscenze, abilità e competenze che li porteranno, anno dopo anno, ad assumere un adeguato profilo cognitivo, comportamentale e relazionale.

Insegnamento e apprendimento sono visti come facce di un’unica medaglia e il lavoro d’aula si compone sempre di un fare dell’insegnante a cui corrisponde un fare degli allievi. Questi ultimi non sono visti come passivi ricettori di un sapere assoluto e lontano dal loro vissuto, bensì come attivi rielaboratori dei dati problematici di volta in volta forniti dagli insegnanti. La verifica degli apprendimenti non è rimandata, come troppo spesso avviene, alla fine di un più o meno lungo periodo di insegnamento, ma è contestuale all’azione d’insegnamento, in quanto il docente si premura, all’interno di ogni lezione, di attivare il feed-back o risposta attiva degli allievi allo stimolo fornito. Tale processo permette all’insegnante da un lato di verificare che quanto viene da lui detto e fatto trovi immediato riscontro nelle azioni degli allievi e dall’altro di valutare la propria efficacia didattica per poter eventualmente riformulare o riprogettare l’intervento in tempo utile.

Non si può parlare di successo formativo, e quindi di pieno sviluppo della personalità dell’allievo, se le conoscenze acquisite (sapere) non si coniugano ad abilità di tipo operativo (saper fare), nonché ad atteggiamenti competenti che mettano lo studente in condizione di spendere quelle stesse conoscenze e abilità anche in ambito extra-scolastico (saper essere). Ogni disciplina, dal suo specifico punto di vista, formula il proprio percorso in termini di contenuti da saper rielaborare in modo autonomo e competente e la valutazione degli apprendimenti terrà conto di tutte e tre gli aspetti indicati.

Importante è infine l’attenzione ai diversi stili cognitivi degli allievi, per i quali vengono disegnati percorsi d’apprendimento personalizzati secondo gli Orientamenti espressi nella Legge di Riforma n° 53/03 e nel rispetto delle finalità e degli obiettivi minimi dell’educazione liceale fissati in sede di programmazione educativa, didattica e disciplinare.

La tipologia delle verifiche è diversificata, proprio per favorire lo sviluppo delle differenti abilità: prove strutturate a risposta chiusa, aperta o multipla, prove semi-strutturate, composizioni di testi di vario tipo, colloqui e relazioni orali, risoluzione di problemi e formulazione di progetti, costruzione di mappe concettuali schematiche e semantiche.




 
 
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