Il progetto
“IL PROGETTO EDUCATIVO E DI ANIMAZIONE DELL’ORATORIO SALESIANO DON BOSCO DI PERUGIA ” vuole rispondere in modo specifico
ai bisogni dei fanciulli, preadolescenti, adolescenti e giovani. Offrendo servizi e luoghi qualificati dove possano nascere relazioni significative capaci di accogliere, affascinare, orientare i più meno giovani alla vita trasmettendo loro quei valori profondi come la centralità della persona, la tensione al bene comune, il rispetto per la dignità umana.
Il Progetto specialmente per i ragazzi prevede un servizio continuativo realizzato in spazi attrezzati,
con un programma di varie attività che vanno dai laboratori espressivi, artistici, al doposcuola, attività di gruppo associativo ed altre
attività di servizio.
Le attività con servizi d’animazione saranno configurate anche all’osservazione di bambini ed adolescenti che nel territorio presentino
situazioni “Rischio” non dimentichiamo infatti che i primi a subire le conseguenze di un disagio in questa società, sono proprio i minori.
Le determinanti sono da ricercarsi, anche escludendo le situazioni di estremo disagio ed emarginazione, nella distratta e\o carente qualità delle relazione stabilita tra genitori e figli.
Le poche attenzioni dei genitori verso i loro piccoli risultano essere le principali determinanti del disagio minorile che scaturisce successivamente in forme problematiche di comportamento.
Con questo progetto ci impegniamo a promuovere stili di vita che consentano di essere meno distratti dalla frenesia giornaliera, che consentano di difendere e tutelare i diritti dei minori mediante una relazione fondata sulla presenza e la qualità, offrendo sostegno e aiuto ai genitori che, troppo spesso, vengono lasciati soli nel compito più difficile da affrontare nel corso della loro vita.
Grazie al servizio offerto loro i bambini e gli adolescenti potranno sperimentare
un modo nuovo di relazionarsi.
In questo cammino di ricerca e di orientamento vogliamo ribadire attraverso questo progetto le nostre finalità, che sono la centralità della persona, per noi conta
“ESSERE” non
“ AVERE”, il valore inestimabile della vita.
Vogliamo poi promuovere le nostre attività, basandoci nella partecipazione , non siamo tra quelli che sono soddisfatti con una donazione telefonica ben seduti sui propri divani di casa.
Meglio di niente, certo, ma ben poca cosa rispetto a quel sentimento che si crea
nell’operare direttamente nei vari contesti sociali.
Partecipare quindi per essere consapevoli di un universo di valori che tende alla ricostituzione di un tessuto sociale basato su relazioni significative.
Essere cittadino vero ed attore del cambiamento.
Tutto questo lo vogliamo vivere, sentendoci parte di una comunità, sentendoci profondamente persone e non individui anonimi e slegati gli uni dagli altri.
Viviamo insieme nelle nostre città nei posti di studio e di lavoro, nelle nostre attività culturali e sociali per ricoprire un comune sentire, una medesima origine ed aspirazione fondamentale : che l’ uomo non è un isola , ma e parte di un continente , che è fatto di legami, tradizioni, specificità e non solo un prodotto del mercato globale.
Provarci ancora, non rassegnarsi mai, “non appartiene ad un insieme casuale di persone o ad un’apparente aggregazione,
ma avere gli altri dentro di sé”.
Il progetto riassumendo, in via generale vuole perseguire i seguenti obbiettivi:
- Riattivare processi di dialogo genitori/figli.
- Restituire ai genitori il ruolo educativo.
- Promuovere iniziative culturali sportive che risaltino quei valori come l’autorità, il rispetto delle regole, onestà, il valore del gruppo.
- Mettere in relazione nuclei familiari.
- Promuovere stili di vita che favoriscano il benessere fisico e psichico.